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Dubbi e considerazioni sull'uso di Cocktail Audio
01-26-2019, 05:47 PM
Messaggio: #1
Dubbi e considerazioni sull'uso di Cocktail Audio
Ciao, dopo più di un mese passato a fare ricerche sia sul web che da rivenditori che da audiofili (veri e non), mi ritrovo ancora più preso da dubbi e domande senza risposta.

Quello che vorrei è un sistema che per ascoltarmi tranquillamente la mia discografia senza dover cambiare continuamente cd, quindi Cocktail Audio sembra essere la soluzione più indicata.

Ma le variabili sono così numerose che alla fine non riesco a capire se il gioco vale la candela. Un pò di esempi in ordine sparso:

Wav o Flac?
Ho letto TUTTO il leggibile e alla fine ancora non ho una risposta chiara ed esauriente. In sintesi non capisco se i tag (o metadati) sono così importanti per la fruizione della musica. Tutti dicono che i tag non servono, tutti dicono che servono. Ma alla fine, per un cocktail, servono? Se rippo un cd in wav come me lo ritrovo sul musicdb? E se invece lo rippo in flac?
Perchè la maggior parte consiglia flac e invece il buon Francesco usa wav?
Non dovrebbe bastare mettere un cd e la macchina fa tutto?
Se metto un secondo cd degli AC/DC, me lo mette insieme al precedente?

Gracenote, Freedb
Anche qui poca chiarezza, meglio uno che l'altro, perchè dover scegliere? fanno tutto loro o no? E se mi scollego dalla rete, i dati rimangono?

webGui
Anche qui non capisco se serve o meno per editare informazioni supplementari o mancanti. Dopo aver rippato (in wave o in flac) posso rieditare? E le copertine le importo da qui?

Per il momento mi fermo qua perchè sono le domande che più mi assillano. Qualunque sia il modello di cocktail audio, per me è una spesa importante, non vorrei mai dover scoprire che non risponde alle mie aspettative, o meglio, che il lavoro da fare a monte è così vasto da aver voglia di lasciar perdere...

Grazie in anticipo a chi mi darà "conforto"!
ciao
riccardo
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Cuffie Meze

01-26-2019, 06:32 PM
Messaggio: #2
RE: Dubbi e considerazioni sull'uso di Cocktail Audio
Keep it easy, non ti stressare per quello che deve essere un piacere...siamo già tanto stressati nella vita quotidiana, lasciamoci almeno qualche cosa di rilassante, ascoltare musica Wink

WAV o FLAC
Uso indifferentemente tutti i formati audio di qualità. Quindi ho WAV e FLAC, ALAC, AIFF, DSD, MQA, etc. Non ti creare dubbi dove dubbi non devono esserci.

Il formato audio prescelto è una propria liberalità, non ce lo impone nessuno.

Sappi che WAV è il formato nativo dei Compact Disc, ma non contiene al proprio interno i metadati.

Questo significa che, se esporti musica in WAV verso un altro dispositivo, questo potrà riprodurre i file, ma non potrà leggere i metadati (perché non sono parte del file WAV).

Ciò però NON significa che invece nel Cocktail Audio un CD rippato in WAV sia privo di metadati. I metadati ci sono imvece, perché il cocktail audio può scaricarli da FreeDB o da Gracenote, o puoi aggiungerli tu stesso prima o dopo il ripping.

FreeDB è un servizio gratuito (http://www.freedb.org) che offre i metadati testuali, mentre le copertine in questo caso il Cocktail Audio se le va a scaricare da Google, Bing, AllCDCovers, 7Digital, etc.

Il servizio Gracenote è di tipo Premium, a pagamento e di alta qualità.

Con un solo passaggio scarica metadati testuali e copertine, che sono forniti e validati direttamente dalle etichette discografiche (il servizio è gratis per 2 anni, poi costa 10 euro all’anno in caso di rinnovo).

Come alternativa a FreeDB e Gracenote (nel caso in cui il disco non fosse riconosciuto in automatico), i metadati possono essere inseriti anche a mano, tramite telecomando, tramite una qualsiasi tastiera USB (anche wireless), oppure possono essere modificate in un secondo momento tramite WebGUI o App Novatron MusicX (usando un computer o smartphone/tablet).

Son tutti sistemi utilizzabili liberamente, in base alle proprie esigenze ed abitudini e sono fornito appositamente, per la massima versatilità.

Il MusicDB del Cocktail Audio è in grado di gestire i metadati per qualsiasi formato di codifica utilizzato dall’utente.

A livello di qualità audio, un WAV e un FLAC sono equivalenti, perché quest’ultimo è (semplificando) come fosse un archivio ZIP (il cui contenuto, una volta decodificato, è identico al file originale WAV).

Nel Cocktail Audio puoi inserire tutti gli album che desideri, secondo la capacità della memoria di massa ad esso collegata (già con 4TB sono decine di migliaia di album gli album caricabili).

I metadati ti consentono di ricercare la musica da te caricata per nome dell’album, per nome dell’artista, per discografia dell’artista (esempio, tutti gli album degli AC/DC), per genere musicale (es. tutti gli album Rock), per tracce, etc. Da qui la importanza di curarne la correttezza, non tanto in fase di CDRipping (perché il Cocktail Audio se li prende da solo già esatti), ma quando si importano nel MusicDB file audio presi da fonti esterne.

Francesco

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01-26-2019, 07:21 PM
Messaggio: #3
RE: Dubbi e considerazioni sull'uso di Cocktail Audio
grazie Francesco,
approfitto ancora per altri dubbi legati invece alla "cronologia" delle azioni da intraprendere una volta portato a casa un cocktail. Nell'ordine:

1- inserisco hd (ssd o meccanico che sia)
2- collego cocktail al cavo di rete
3- accendo e inizializzo hd
4- inserisco cd freedb
5- faccio partire la licenza Gracenote
6- inserisco primo cd personale da rippare

tutto giusto?

grazie ancora
riccardo
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01-26-2019, 07:46 PM
Messaggio: #4
RE: Dubbi e considerazioni sull'uso di Cocktail Audio
Tutto corretto, ma ti aggiungo qualche consiglio.

Il CD FreeDB non serve, a meno che il tuo Cocktail Audio NON sia connesso ad Internet.

Se attivi Gracenote, il sistema utilizza Gracenote come prima scelta.

Considerata la precisione superiore di Gracenote rispetto a FreeDB ed il fatto che le copertine vengono scaricate in automatico assieme ai metadati, in un unico passaggio, ti consiglio l’utilizzo di questo servizio per la massima comodità e semplicità d’uso.

Francesco

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Cuffie Meze

01-26-2019, 10:51 PM
Messaggio: #5
RE: Dubbi e considerazioni sull'uso di Cocktail Audio
gentile Francesco, ancora due domande:

Il cocktail lo collegherei alla rete solo ed esclusivamente nel momento del rippaggio, poi lo scollegherei (problemi "logistici")
In questo caso durante il rippaggio Gracenote mi scaricherà i metadati + copertine necessari, ma una volta scollegato dalla rete i dati rimangono?

Per questioni esclusivamente economiche comprerei X14 al quale dovrei collegare un lettore dvd esterno:
questo va in qualche modo installato? Mi riferisco ad eventuali driver etc. Fa tutto lui in automatico?

grazie
riccardo
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01-26-2019, 11:12 PM
Messaggio: #6
RE: Dubbi e considerazioni sull'uso di Cocktail Audio
1) Si, lo avevi già chiesto Wink
https://www.cocktailaudio.it/forum/Threa...7#pid12277

2) No, non devi installare nulla, lo colleghi via USB e funziona. Prendi un LG, non prendere quelli iper economici privi di marca nota.

Francesco

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