Cocktail Audio X50 Music Server

Come effettuare il ripping dei CD Audio senza l‘ausilio di un computer all’interno del Cocktail Audio (rippare CD)

CD Ripping con il Cocktail Audio

(come rippare CD e catalogarli)


Non importa quanti CD Audio siano presenti nella tua libreria musicale: con il Cocktail Audio avrai a disposizione uno strumento versatile per rippare tutti i tuoi CD e catalogarli correttamente.

I Cocktail Audio nascono con una avanzata funzione di CD Ripping integrata: dispongono infatti di un lettore ottico di tipo Slot-In (a caricamento frontale), attraverso il quale sono è in grado di riconoscere e di leggere numerose tipologie di supporti ottici.

In particolare, i Music Server Cocktail Audio consentono di rippare non soltanto Compact Disc Audio tradizionali, ma anche eventuali supporti CD-R o CD-RW masterizzati.

Inoltre possono essere letti ed immagazzinati anche quei CD o DVD di tipo “dati” su cui avessi masterizzato una tua raccolta musicale di file audio.

rippare cd audio
Tra i supporti ottici letti dal Cocktail Audio X10 ed X30: CD Audio, CD dati con file musicali, DVD dati (con file musicali), CD masterizzati, DVD masterizzati (solo raccolte di file musicali)
Per avviare la funzione di CD Rip sul Cocktail Audio occorre selezionare l’icona CD Play/Rip nel menu principale.
Grazie all’utilizzo del database gratuito FreeDB o del servizio premium Gracenote, il Cocktail Audio è in grado di riconoscere automaticamente i metadati della maggior parte dei CD Audio che andremo a rippare.

Come posso rippare CD Audio nel Cocktail Audio ?

Una volta inserito il Compact Disc all’interno del lettore ottico del Cocktail Audio occorre selezionare l’icona CD-Play/Rip e confermare con il tasto OK sul telecomando.

Verrà mostrata una nuova schermata in cui verranno presentate a video le informazioni relative ai metadati del CD Audio inserito.

Infatti, collegandosi al database gratuito e open chiamato FreeDB, il Cocktail Audio recupererà automaticamente le informazioni del Compact Disc Audio relative a:

Titolo dell’Album
Autore
Compositore
Titolo dei brani
Genere musicale
Anno di produzione

Dal 2017, inoltre, è possibile scaricare i metadati dal servizio premium Gracenote, che fornirà immediatamente anche la copertina corretta dell’album.

Questo automatismo è estremamente comodo, in quanto evita di dover inserire manualmente tutte queste informazioni e velocizza notevolmente tutta la procedura di CD ripping.

Inoltre, la memorizzazione dei metadati assieme alle tracce audio, consente di poter effettuare ricerche all’interno del database musicale del Cocktail Audio.

E’ possibile, infatti, cercare musica per:

Album
Artista
Compositore
Discografia di un Autore
Genere musicale
Ricerca testuale
Mood
Anni (es. ’50, ’60,’70, ’80, etc)

Completare l’operazione di CD-Ripping

Prima di confermare l’avvio della operazione di acquisizione dei dischi, verrà richiesto all’utente di scegliere il formato audio (codec) desiderato.

Le scelte possibili sono le seguenti: WAV, FLAC, ALAC, AIFF, MP3, OGG.

Il primo formato (WAV) è quello originale del CD (standard Redbook) e consente di mantenere totalmente identico al Compact Disc il dato originale.

Il formato FLAC, invece, è uno dei codec più recenti e, oltre a mantenere inalterati i dati e la qualità audio (FLAC è un formato “lossless“, cioè senza perdita di qualità), consente un considerevole risparmio di spazio su hard disk (all’incirca un terzo).

Una volta selezionato il codec desiderato, l’acquisizione dei brani musicali avverrà in estrema velocità ed accuratezza: circa 3~5 minuti a disco.

Una volta terminata la procedura, sarà mostrato a video un messaggio di invio a premere il tasto OK sul telecomando: automaticamente il CocktailAudio espellerà il Compact Disc e si potrà procedere ad una nuova acquisizione.

La procedura di estrazione dei dati avviene digitalmente attraverso la lettura bufferizzata delle informazioni presenti sul supporto ottico.

In presenza di eventuali problematiche sul supporto ottico, ad esempio sporcizia, impronte digitali, graffi o abrasioni, il CocktailAudio ridurrà progressivamente la velocità di lettura, al fine di poter tentare di estrarre tutti i dati presenti sul Compact Disc.

Questa tecnica di estrazione con controllo di errore è di derivazione prettamente informatica (come tradizione dei software di copia dei CD) e permette operazioni di ripping precise ed assolutamente fedeli.

I vantaggi del CD-Ripping

Il CD-Ripping è quella operazione, compiuta con un computer o con un dispositivo indipendente come il i Music Server CocktailAUDIO, che consentono di memorizzare su un disco rigido, o su altro supporto di memorizzazione digitale, i propri CD Audio musicali, con innegabili vantaggi in termini di immediatezza di fruizione.

Durante il CD ripping, la maggior parte dei software di gestione provvede a scaricare da internet tutte le informazioni (in gergo, tutti i metadati) che identificano le singole tracce che compongono l’album che si deve rippare.

Tra queste informazioni: titolo dell’album, titolo della traccia, nome dell’artista, genere musicale, anno di produzione e copertina.

Tutti questi metadati vanno a confluire in un archivio (database) che consente una facile consultazione ed individuazione delle tracce audio attraverso comodi filtri di ricerca e di ordinamento.

Il vantaggio è di poter rapidamente individuare e riprodurre una traccia audio, conoscendone ad esempio soltanto il nome dell’artista.

Questa maggiore semplicità di fruizione della musica digitalizzata e liquida si accompagna inoltre ad una obiettiva e concreta ottimizzazione della riproduzione che, rispetto alla lettura del Compact Disc originale, risulta essere caratterizzata da una qualità sonora sensibilmente migliore rispetto a quella del CD.

Ma perchè rippare CD porta ad un ascolto migliore e più preciso?

Gli esperti sostengono che, rippando un CD Audio su hard disk, si eliminano tutti i problemi legati alla lettura in tempo reale effettuata dal pickup laser del CD Player, lettura che non è mai priva di errori e che genera Jitter.